L'Inter, la Coppa Uefa e la paura di volare | Clausola assurda nel contratto: può spostarsi solo via terra - Ternana Time

L’Inter, la Coppa Uefa e la paura di volare | Clausola assurda nel contratto: può spostarsi solo via terra

L’Inter, la Coppa Uefa e la paura di volare | Clausola assurda nel contratto: può spostarsi solo via terra

Una formazione dell'Inter degli anni '90 - Foto Instagram - Ternanatime.com

Il bomber dell’Inter ha fatto inserire nel contratto una clausola che gli impedisce di prendere l’aereo, la sua fobia ha fatto scalpore

Gli anni ’90 sono il decennio nero per l’Inter che non riuscirà a vincere nessuno scudetto. A contendersi il titolo saranno soprattutto il Milan e la Juventus. Per sovvertire i pronostici i nerazzurri mettono a segno un colpo in attacco nell’estate del 1993, assicurandosi uno dei migliori centravanti dell’Eredivisie, in grado di superare quota 100 reti con l’Ajax.

Dotato di notevoli qualità tecniche, il centravanti stupisce anche per la sua duttilità tattica, rara per l’epoca, tanto che ricoprirà diversi ruoli nel reparto offensivo nel corso della sua carriera, dal trequartista alla seconda punta, sfruttando la tendenza a svariare per tutto il campo, senza restare in attesa del pallone giusto in area di rigore.

Un attaccante moderno che approda ad Appiano Gentile sotto i migliori auspici. In Italia non riuscirà a imporsi, tanto che, nella sua prima stagione, non andrà a segno per ben sei mesi.

Il vero contributo alla causa interista è fornito nella Coppa Uefa dell’anno successivo, con ben otto reti in undici partite, che aiutano la squadra a vincere il torneo e lo rendono il capocannoniere.

All’Inter non è mai esploso, la sua fortuna è stata altrove

Al termine dell’altalenante esperienza a Milano, firma per l’Arsenal dove resterà per ben 11 stagioni, diventando una delle bandiere dei Gunners, con cui conquisterà tre Premier League, quattro FA Cup e altrettante Community Shield.

Lui è Dennis Bergkamp che ha fatto le fortune del club inglese nell’ultima epoca d’oro della società di Londra, formando una coppia prolifica con Henry, un altro che in Italia non aveva brillato.

Bergkamp in campo con la maglia dell'Arsenal - Foto Lapresse - Ternanatime.com
Bergkamp in campo con la maglia dell’Arsenal – Foto Lapresse – Ternanatime.com

Io firmo ma non mi sposto in aereo, l’incredibile out out del bomber

Il bomber olandese fece discutere, al momento della firma con i Gunners, in quanto fece inserire nel contratto una clausola che lo esentava da viaggi aerei, consentendoli di poter raggiungere le mete straniere solo per via terra.

Un episodio singolare, dettato dalla paura di volare, tanto che fu denominato L’olandese non volante. La proprietà inglese credeva così tanto nel talento di Bergkamp che decise di accettare la sua richiesta, anche se avrebbe comportato un trattamento speciale e riservato. I compagni capirono il problema e non si opposero, con lo spogliatoio che non ebbe mai dei diverbi per questo motivo.