Polemiche arbitrali e non solo: De Zerbi, au revoir Marsiglia | Torna in Serie A per lo scudetto
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Roberto De Zerbi, allenatore Marsiglia, si è lamentato tantissimo degli arbitraggi in Franica/LAPRESSE-ternanatime.com
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L’ex allenatore di Sassuolo e Brighton è molto risentito per le direzioni arbitrali francesi e potrebbe tornare nel nostro campionato.
“Tutto il Mondo è paese”. Un detto molto comune che è proprio il caso di usare in riferimento alle polemiche arbitrali che sono ormai una consuetudine nel calcio e non solo quello italiano. Dopo quanto successo nella nostra Serie A nelle ultime settimane, infatti, con polemiche infinite sia sulle conduzioni arbitrali che sul VAR, il caso arbitri esplode anche in Francia.
A lamentarsi, durante l’ultimo weekend, è stato il Marsiglia, secondo in classifica dietro al Paris Saint Germain, ma fortemente risentito per quanto avvenuto durante la partita di sabato sera in casa dell’Auxerre. La gara è terminata con il risultato di 3-0 in favore degli avversari dell’Olympique, ma a far discutere è stata un’espulsione per doppio giallo comminata a Cornelius, difensore degli ospiti, quando il risultato era ancora sull’1-0.
Parole dure contro l’arbitraggio, ma in generale contro la Federazione francese, sono state pronunciate dal Presidente del club, ma anche da Roberto De Zerbi, allenatore del Marsiglia. L’ex tecnico di Brighton e Sassuolo ha fatto una dichiarazione importante anche sul suo futuro che ha aperto scenari davvero interessanti e inattesi.
Queste le parole di De Zerbi dopo il match: “Spero che il cartellino rosso di Cornelius non sia visto fuori dalla Francia perché dà davvero una brutta immagine del calcio francese. Devo dire che l’arbitro ha condizionato la partita con le sue decisioni. Non era sereno. C’era un rigore solare che non ci è stato concesso. L’espulsione di Cornelius è scandalosa. L’arbitro non è stato all’altezza. Dopo l’OM non allenerò più in Francia. Se i francesi sono soddisfatti di questo arbitraggio, tanto meglio per loro…”.
De Zerbi, addio al Marsiglia. Pronto il ritorno in Serie A
Parole di addio che aprono ad un possibile ritorno in Italia di uno degli allenatori più discussi, ma allo stesso tempo desiderati del nostro calcio. De Zerbi ha firmato, soltanto l’estate scorsa, un triennale da sei milioni di euro lordi con il Marsiglia, ma una sua volontà di addio potrebbe essere decisiva e determinante.
In passato il suo nome era stato accostato al Milan che potrebbe tornare alla carica qualora, come sembra, Conceicao non dovesse essere riconfermato sulla panchina rossonera anche in vista della prossima stagione. Insieme a Sarri ed Allegri, però, De Zerbi sarebbe il nome grosso tra gli allenatori italiani liberi in cerca di una panchina.
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De Zerbi, ecco la panchina giusta per lui
Milan, Roma, ma non solo. De Zerbi potrebbe far gola a tante squadre europee, ma il suo nome sarebbe perfetto anche per l’Atalanta del post Gasperini. L’attuale tecnico bergamasco ha annunciato che non rinnoverà il contratto in scadenza con il club nel 2026 e, quindi, questi potrebbero essere gli ultimi mesi per lui in nerazzurro.
De Zerbi sembrerebbe l’ideale per proseguire la strada tracciata per nove stagioni da Gian Piero Gasperini. Un calcio di proposta, offensivo e aggressivo che valorizza giovani e calciatori non al top. Un nome per continuare a sognare uno Scudetto da sogno e che sicuramente metterebbe tutti d’accordo a Bergamo, anche se dovesse arrivare il dolorosissimo addio del Gasp.